Leishmania infantum as a neurotropic pathogen in dogs: a case of fulminant meningoencephalitis with PCR confirmation
M. Gallo, D.S. Corlazzoli, L. Weida, K. Matiasek, S. Canal
Veterinaria Corlazzoli, Roma · Institute of Veterinary Pathology, Centre for Clinical Veterinary Medicine, LMU München
ECVN/ESVN Congress 2026, Berlino
Il coinvolgimento neurologico nella leishmaniosi canina è raro e poco caratterizzato, e le lesioni del tessuto nervoso associate al parassita sono documentate di rado. Il poster descrive un English Springer Spaniel maschio intero di 10 mesi con febbre acuta, ipersalivazione e tetraparesi non deambulatoria, ottundimento del sensorio, pleurototono destro e nistagmo orizzontale a fase rapida destra, con neurolocalizzazione al tronco encefalico. Gli esami ematochimici mostravano un quadro infiammatorio (leucocitosi neutrofilica, monocitosi, CRP 4,3 mg/dL) senza iperglobulinemia, proteinuria né disfunzione renale o epatica; la sierologia IgG ELISA per L. infantum era moderatamente positiva (36) e l’antigene di A. vasorum negativo. La RM dell’encefalo evidenziava lesioni intra-assiali multifocali, bilaterali e asimmetriche, prevalenti nell’emisfero destro con coinvolgimento di talamo e mesencefalo, enhancement leptomeningeo, artefatti di suscettibilità nell’ippocampo destro ed erniazione transtentoriale caudale. Il liquor mostrava una grave pleiocitosi mista a prevalenza neutrofilica (5.710 cellule nucleate/µL; proteine 100 mg/dL) con coltura batterica negativa, e la PCR ha rilevato DNA di L. infantum (2.650 copie/mL). Nonostante la terapia, con antimoniato di meglumina introdotto dopo il risultato della PCR, il paziente è deceduto dopo 10 giorni di ricovero. L’esame post-mortem ha confermato una meningoencefalite/ventricolite necroemorragica e suppurativa multifocale grave con DNA di L. infantumintralesionale, e amastigoti in milza, fegato e linfonodo popliteo all’immunoistochimica. Nei cani provenienti da aree endemiche, la leishmaniosi va considerata nella diagnosi differenziale delle meningoencefaliti anche in assenza di segni di malattia sistemica; PCR su liquor e istopatologia possono confermare il coinvolgimento diretto del SNC.
Il poster completo è disponibile qui sotto.
